Nov 02

Qualche tempo fa vi abbiamo raccontato dei tentativi di Facebook di “copiare” alcune funzionalità di Twitter nel tentativo di combatterne l’avanzata.

Oggi, invece, sembra proprio che Facebook abbia deciso di riconoscere indirettamente l’importanza e la crescita di Twitter (avete fatto caso a quanto i media ora parlino e utilizzino come fonte Twitter e non più Facebook?).

L’integrazione dei due social network è possibile da sempre, moltissimi sono gli utenti che hanno connesso Twitter a Facebook, postando automaticamente i tweet sul social network che conta 800 milioni di utenti, e moltissimi sono anche coloro che hanno scelto la connessione contraria, pubblicando cioè su Twitter i post condivisi su Facebook.

Ciò che però oggi fa notizia è l’applicazione targata Facebook che permette il secondo tipo di integrazione e offre la possibilità di scegliere quali contenuti, post, note, foto, etc, pubblicare automaticamente su Twitter (fino ad ora infatti esistevano modi per farlo ma non sviluppati dal team di Mark Zuckerberg).

img-1.png

img-2.png

Il dibattito sull’integrazione fra i due social network è aperto da sempre, e se su Facebook in realtà ci si lamenta poco, su Twitter le lamentele sono sempre più frequenti.

Fino a qualche tempo fa, infatti, Twitter era un social network di elite, o almeno così veniva percepito dagli utenti. Oggi non è più così ed anzi, gli stessi utenti “della prima ora” iniziano a lamentarsi dell’arrivo della “massa” proveniente da Facebook, invitandola cortesemente a tornare sul social network da cui è venuta.

A far innervosire di più gli utenti di Twitter è il fatto che molti utilizzino (ovviamente sbagliando) il sito di microblogging esattamente nella stessa maniera in cui utilizzano Facebook.

Se a volte i toni possono essere esagerati, le osservazioni al riguardo non sono del tutto errate. Innanzitutto gli utenti ed il linguaggio sono differenti ed è sbagliato, a maggior ragione se lo fa un brand, utilizzarli non tenendo conto di questo aspetto.

C’è un problema però ancora più pragmatico: molti utenti (due esempi: Nichi Vendola o Gianfranco Fini) utilizzando troppo spesso (per non dire esclusivamente) Twitter come un luogo dove far rimbalzare i contenuti pubblicati su Facebook aggirando così la regola dei 140 caratteri, che non è una regola qualunque ma LA REGOLA del sito di microblogging.

Ecco un esempio:

img-3.png

img-4.png

Non trovate o non trovereste fastidioso leggere i tweet di un utente che risultano sempre “spezzati”?

Se può avere senso per un brand pubblicare automaticamente su Twitter la creazione di un album fotografico su Facebook (perchè in questo caso si “invitano” gli utenti di Twitter a visualizzare le foto lì dove sono più fruibili), non ha molto senso secondo noi usare Twitter solo per essere presenti (senza sfruttarne realmente le potenzialità derivanti dal suo corretto utilizzo).

Il dibattito comunque è aperto e come sempre è difficile stabilire chi ha ragione e chi no. Per ora vi lasciamo con un interrogativo che si è posto Serena Dandini (una delle ultime vip arrivata sul Twitter) qualche giorno fa, “ripresa” da qualche utente Twitter perchè salutava i suoi followers con “Ciao amici di fb”:

img-5.png

Voi che ne pensate?

Aggiungi un commento